18,00 €
Il giardino Zen è realmente un luogo fisico ma, essenzialmente, è un posto metafisico.
È il giardino interiore che ciascuno di noi possiede dentro sé, intonso da qualsiasi sguardo o intrusione dall’esterno; in esso circolano sentimenti contrastanti che continuamente pervadono l’anima.
È la storia di una tipica famiglia italiana agli albori degli anni ’60, strutturata e dominata, all’inizio, dalla patriarcale figura del marito-padre-padrone, ma che, a causa del veloce susseguirsi degli eventi storici nazionali, perde terreno e potere nei confronti della moglie.
La donna, a sua volta, riesce a svincolarsi dal suo prestabilito ruolo di casalinga timorosa e sottomessa, prendendo atto dell’incipiente rivoluzione sociale e incarnando il nuovo potere nel nucleo familiare, dal quale sarà inebriata tanto quanto il coniuge in precedenza.
Due figli: una femmina, la maggiore, e un maschio, il minore. Sebbene nati dagli stessi genitori, ricevono un’educazione diversa, improntando così anche un distinto destino.
La figlia, però, riuscirà ad affrancarsi dal “sistema” familiare, divenendo libera e indipendente dai pregiudizi altrui.
Una nuova donna, con un nome nuovo, spalancherà un rinnovato sguardo sul mondo e su tutto ciò che è così differente da lei.
In questo cammino di conoscenza sarà aiutata da un uomo “venuto da lontano”, dall’altra parte dell’emisfero: un giapponese che, con la sua saggezza e pacatezza, le regalerà l’Amore vero, quello che, se si è fortunati, si incontra una sola volta nella vita.
Un amore vissuto nell’età senile, nel penultimo scorcio di vita, quando ormai non ci si attendono più belle sorprese.
Nel tempo prenderà forma l’Attesa: la promessa di rincontrarsi come il Destino aveva deciso ma, questa volta, per l’eternità.
Tradotto in lingua giapponese: Kitai.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.