Shop

Il ritorno a Manomar

18,00 

Thomas Neumann camminava tra gli spazi desolati di una madinah araba , alla ricerca del suo contorno, alla ricerca di un volto , di un numero o …. forse soltanto di una casa dove aveva abitato la sua creatura germogliata tra gli antipodi, in una notte priva di stelle , dove frequente era confondere la sottigliezza con il manto della desolatezza.

Thomas aveva eretto una città, in lontananza, fatta a dimensione di uomo e sabbia , aveva costruito le prime mura, partendo da roccia e vane alture , aveva misurato la lunghezza della notte e il suo corpo era mutato tra le similitudini delle metafore, in recipienti colmi di inchiostro e argilla, dove facile era intravedere ma difficile respirare.”

Thomas era ritornato in Marocco terra di deserto , sabbia e di colori . Era tornato a Manomar.

Qualcuno si era messo a erigere una città per lui.

Le sue parole erano rimaste depositate , qualcuno aveva preso il suo messaggio. Adesso era su un’isola davanti all’Africa . Azzurro , sabbia e senso di abbandono . Incontrò una donna Naima. Un destino. Delle parole che correvano lungo un filo o forse su una spiaggia. Decise di tornare alla sua città, a Berlino.

Pensando sempre al viaggio che aveva compiuto . Il suo cuore era diviso tra la città dai colori grigi e la sabbia che si portava ancora addosso

Recensioni (0)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il ritorno a Manomar”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *